Filmografia

Gore Night - Vol.1

horror

Fabula Gotica Pavia.
Anno 2011.
Regia Daniel Tassi.
Interpreti Simone Ferrari, Mattia Severo Caserini, Silvia Tizzano, Simone Granata, Elisa Francia, Andrea 'vash' Evolti - special guest Martina Brambilla Pisoni.
Genere Horror.

Solamente per poter scrivere la sinossi o lo slogan della locandina valeva la pena di girare questo cortometraggio. Non c'è niente da fare, l'horror è uno dei generi che preferisco. Gore Night nasce come tributo ai mitici filmacci horror di serie B che infestavano gli anni '80 e a cui molti sono particolarmente affezionati.

Cast di non professionisti ma di appassionati che ha reso particolarmente divertente la realizzazione del progetto steso a quattro mani con Silvia Tizzano. Divertente è stato anche disseminare il film con citazioni più o meno velate. A voi scoprire quali.

Sinossi

Una casa sperduta nella campagna Pavese. E' la meta di un gruppo di amici che ne approfittano per passare le vacanze natalizie.
Un viaggiatore di passaggio racconta ai ragazzi un'inquietante notizia.
Ma è già troppo tardi, la vacanza sta per trasformarsi in un incubo.

Progetto completato Aprile 2011.

Fabula Gotica

fantasy horror

Fabula Gotica Milano/Pavia.
Anno 2010.
Regia Daniel Tassi.
Interpreti Katia Aresi, Alessia Caldara, Melania Cirese, Luca Figliuoli, Simone Granata, Armando Matarazzo, Eugenio Mazza, Daniel Tassi, Silvia Tizzano.
Genere Fantasy Horror.

Atmosfere ipnotiche e misteriose per questo mediometraggio del gruppo “OMNES IMAGINES MUNDI films” che si immerge nel genere fantasy horror inseguendo i racconti di Anne Rice fino ai classici dell’horror anni ‘80.

Costumi, luci, effetti speciali, ambientazioni e musiche originali (inclusi molti pezzi registrati con stumenti dal vivo) contribuiscono a rendere Fabula Gotica un omaggio all'ormai inflazionato tema del mondo delle creature dannate, cercando di ricostruirne il fascino originario e sensuale, dove non sempre domina il lieto fine, se di fine si può parlare per chi esiste da sempre e per sempre...

Sinossi

Una guerra senza tempo. Due caste di immortali, vampiri e licantropi, padroni di un mondo di tenebra e figli di una comune origine, combattono senza fine lontano dalla vista degli uomini.
La congrega dei vampiri ha intenzione di uccidere il nuovo capo dei licantropi, Chris.
Escogitano a tal fine un diabolico piano : colpire il loro immortale nemico in quel che rimane della sua umanità, il suo antico amore, Miriam.

Progetto in fase di post produzione.

Paradiso Perduto 2057

l'esplorazione

oltreverso Milano.
Anno 2009.
Regia Daniel Tassi.
Genere Fantascienza.

Fantascienza, altro genere di cui sono profondamente appassionato, sia dal punto di vista letterario che cinematografico.
Essendo cresciuto a forti dosi di Asimov, Bradbury fino ad arrivare a Dick o Gibson giusto per citare qualche nome, non potevo esimermi dallo stendere una sceneggiatura a tema e così è stato.
Paradiso Perduto 2057 è appunto una storia di fantascienza diciamo classica, a tratti cinica e crudele, ma trattando della natura umana non poteva che essere così.
Il progetto a livello tecnico è decisamente ambizioso, ma non impossibile per dei filmakers indipendenti come noi.

Sinossi

Futuro indefinito.
In un mondo sconvolto da mutamenti climatici radicali ed estrema scarsità di risorse la razza umana destinata a sicura estinzione tenta soluzioni estreme alla ricerca di metodi per sopravvivere. Un viaggio nei profondi abissi della natura umana in uno scenario apocalittico.

Progetto in standby.
Chi fosse interessato ad approfondimenti mi contatti a questo indirizzo : oltreverso.oim@gmail.com.

OltreVERSO

...l'inizio

oltreverso Milano.
Anno 2009.
Regia Daniel Tassi.
Interpreti Andrea Belli, Melania Cirese, Laura Pimpinelli, Riccardo Tarli, Daniel Tassi.
Genere Fiction sperimentale.

L'OltreVerso è l'inizio, l'alfa, il punto di partenza dove la nostra avventura di filmakers ha avuto inizio.
Proprio per questo è un film che ci sta particolarmente a cuore.

L'amore per i film di fantascienza vecchio stampo e per alcune mitiche serie televisive quali "Ai confini della realtà" (The Twilight Zone) caraterizzano l'andamento di questo delirante cortometraggio che conduce lo spettatore ad un incontro con l'ignoto. Quindi fantascienza non intesa nel senso classico del termine ma come genere fantastico.

Sinossi

29 Settembre. Un giorno qualsiasi.
Un viaggiatore intraprende un lungo viaggio in treno per tornare a casa. Un ragazzo e una ragazza che non si conoscono si svegliano nella stessa casa ma non sono assieme, come se stessero vivendo lo stesso luogo ma in momenti diversi. Mentre si apprestano a vivere la loro giornata cominciano ad accadere strani ed inspiegabili fenomeni. Quale legame esiste fra i tre personaggi? Sempre più angosciati i due ragazzi cercano di capire cosa stia accadendo, indagano, si informano, avvicinandosi sempre di più ad una sconvolgente verità, in un vortice di avvenimenti che condurranno fino ad un sorprendente finale.

Grande passione anche per gli effetti speciali di cui il cortometraggio è pieno. Ovviamente più che agli effetti di Avatar lo stile è più vicino, come spirito, a Mario Bava di cui siamo grandissimi ammiratori, specialmente del suo messaggio. E' facile creare effetti speciali con milioni di dollari a disposizione, molto più difficile è realizzarli senza budget e con pochissimo materiale. In questo Bava fu maestro, in un'epoca in cui gli effetti digitali ancora non esistevano, creò degli effetti e dei trucchi semplici e ingegnosi.

Il miglior effetto speciale è il cinema stesso.

- Jean-Marie Gourio, Brèves de comptoir, 1996